
RICERCA EFFETTUATA NELL’ARCHIVIO STORICO PARROCCHIALE “S. Lorenzo M.”
A CURA DEL PROF. QUATTRINI FABRIZIO
SU RICHIESTA DELLA SIGNORA DANIELA MASSOLO
- Montecosaro (MC) ITALIA, dicembre 2005 -
Gran parte delle informazioni necessarie per una seria e corretta ricerca genealogica, possono essere ricavate dagli Archivi Storici Parrocchiali, Comunali e di Stato.
Prima dell’unità d’Italia, avvenuta nel 1860, quando ancora non c’erano gli Uffici Anagrafe, erano le parrocchie quelle tenute alla registrazione dei battezzati, degli sposati, dei morti. In particolare di tutti quelli ai quali venivano amministrati i Sacramenti.
In esse possiamo infatti trovare i registri dei battezzati, i registri dei matrimoni, i registri dei morti, ed i registri degli Stati delle Anime.
Per il ricercatore essi sono fonte unica e preziosa se si vuol risalire indietro con gli anni.
I primi registri vengono scritti a partire dalla fine del XVI° secolo a seguito delle decisioni emerse dal Concilio di Trento.
Solitamente dalla consultazione di tali documenti manoscritti si può riuscire a risalire nella ricerca degli avi, sino agli inizi del XVII° secolo.
I Registri degli “Stati delle Anime” possono essere paragonati a quelli che oggi negli uffici dell’Anagrafe dei Comuni vengono chiamati “Stati di famiglia”.
I Parroci vennero obbligati, e lo sono tutt’ora, a compilare tali registri a partire dalla fine del XVII° secolo.
In essi troviamo notizie riguardanti la costituzione della famiglia, le date di nascita, di matrimonio e di morte, i soprannomi, le professioni ed altre annotazioni relative alle date di arrivo e di partenza della famiglia, alla loro provenienza, ai mestieri che svolgevano ecc. ecc..
Essi sono di due tipi: Quelli dove risultano i contadini o meglio quelli che abitavano fuori dalle mura (Stato delle Anime Campagna), e quelli dove risultano gli abitanti del paese (Stato delle Anime Paese).
REGISTRI DEGLISTATI DELLE ANIME DELLA CAMPAGNACONSULTATI |
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n°
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Volume
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anni
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1 |
I |
1705-1794 |
2 |
XV |
1802-1808 |
3 |
XVI |
1808-1815 |
4 |
XVII |
1816-1818 |
5 |
XVIII |
1819-1847 2° |
6 |
XIX |
1819-1847 3° |
7 |
XX |
1847-1857 |
8 |
XXI |
1867-1879 |
9 |
XXII |
1880-1889 |
10 |
XXIII |
1890-1905 |
11 |
XXIV |
1905-1925 |
L’esito della ricerca ha portato alla ricostruzione della Tabella Genealogica e dell’Albero Genealogico allegati.
·I Perugini abitavano in una grossa casa colonica a 4 km dal paese (vedi foto), lungo la vallata del fiume Chienti, dove le terre sono fertili ed occupano una posizione pianeggiante ed assolata. Ancora oggi alcuni discendenti abitano quelle zone e in quella casa. Essi avevano molti garzoni (vedi documenti) e servi che li aiutavano a lavorare i campi;
·In base ai dati sin qui raccolti, non essendoci nessun’altra notizia nell’Archivio Parrocchiale sul capostipite NICOLA Perugini, non si è in grado di poter risalire ancora indietro per altre generazioni. Si può però presumere che esso sia nato a Civitanova Marche (prov. Macerata) in quanto i figli DOMENICO e TEODORO risultano essere nati in questo comune. (Per esserne certi bisognerebbe consultare l’Archivio di quella parrocchia).
D certo si sa che la sua famiglia e quella dei suoi discendenti, hanno abitato e lavorato le terre di proprietà dell’Opera Pia dell’Ospedale di Camerino, comune nell’entroterra della provincia di Macerata.
·Come si può vedere osservando l’Albero genealogico allegato, i parenti più vicini a VITTORIO, avendo egli tutte sorelle ed un solo fratello morto a soli 9 anni, sono i discendenti del fratello DOMENICO e dello zio GIOVANNI BATTISTA.
·I discendenti di RAIMONDO e TEODORO oggi abitano qui a Montecosaro.
·La moglie ed i figli di DOMENICO Perugini partirono per l’Argentina il 25 ottobre 1892.
·Il soprannome dello zio GIOVANNI BATTISTA era invece quello di “Sagrestà” perché sicuramente svolgeva la funzione di sagrestano in un chiesa di Montecosaro.
·GIOVANNI BATTISTA, fratello di Geremia, ha sposato Carolina Saoretti che non è la sorella di Maria Saoretti ma sicuramente una sua parente.
·L’origine del cognome Perugini è da attribuirsi al fatto che anticamente essi provenivano dalla città di Perugia in Umbria (Questo tipo di cognome è chiamato toponimo).
·Notizie su VITTORIO:
1.Figlio di Geremia e Maria Saoretti, era l’ultimogenito di 8 fratelli
2.Resta vedovo e si risposa per la seconda volta con Giovanna Piergiacomi che ha 24 anni meno di lui.
3.Ha l’ultimo figlio all’età di 58 anni.
4.Lui ed i suoi antenati erano contadini ed avevano case e terreni anch’essi in affitto come i suoi antenati dall’Opera Pia dell’Ospedale di Camerino (MC).
5.Ne lui ne i suoi antenati risulta avessero degli specifici soprannomi.
6.Dai documenti risulta essere partito da Montecosaro per l’Argentina a febbraio del 1884, e che sposò a Pasqua del 1890 all’età di 32 anni.
Note:
·Il totale delle pagine degli Stati delle Anime fotografate nelle quali risultano tutte le famiglie Perugini vissute a Montecosaro, sono state 64. A questa ricerca vengono allegate solo quelle dalle quali sono stati desunte le informazioni necessarie per la ricostruzione del ramo dell’Albero Genealogico richiesto e cioè solo quelle che si riferiscono agli antenati e collaterali di Vittorio Perugini (14). Se interessano, possono però essere fornite anche tutte le altre.
·Quando nella tavola e nell’Albero Genealogico la località di nascita non è specificata, essa si intende essere Montecosaro.
·Su richiesta possono essere forniti anche i discendenti di Raimondo (n. 1749), Teodoro (n. 1759) ed altri rami.
I SOPRANNOMI
Da tutti i registri consultati ne Vittorio, ne Geremia e ne Domenico risulta avessero un soprannome.
Diversi invece sono stati i soprannomi attribuiti ad altri rami dei Perugini di Montecosaro.
In particolare essi erano: “Cerquetta” “Sagrestia” “Grigrì” “Cupellò” “Perlia”